Piccole stanze d’albergo

Valerio Magrelli

Valerio Magrelli

Piccole stanze d’albergo,
grandi macchine di solitudine.
Tagliato come un gambo dentro il vaso,
aspetto. Moquette. Avvolgibili.
Piccole macchine di grande solitudine,
là dove il celibato sposa l’alienazione
con me testimone alle nozze
fra la Mancanza e la Ripetizione.