Esistenza

Thich Nhat Hanh

 

Thich Nhat Hanh

 

E’ notte.
Sul tetto crepita la pioggia.
L’anima fa aprire
gli occhi ad una terra inondata.
Un mare di tempesta
che ruggisce
e poi scorre.
In quel breve momento
si muovono linee e forme
galleggianti
a vista, apertamente.
Prima che il momento passato si incrina
e cade nella malinconia,
una risata risuona
nelle quiete gocce di pioggia.

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