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Corsia

Tiziano Broggiato

Tiziano Broggiato

Batte sul sonno, lo riapre,
il colpo di tosse del vicino.
_ Che anno è questo ? _ sibila.
E’ in delirio, penso, per la febbre alta.
Così come, prima, per la porta bianca
sul fondo da dove mi confidava
di avvertire distintamente la spinta
di tutto quel silenzio, dentro,
che voleva uscire.
(da Preparazione alla pioggia, I)

Collegio Xavier, ricordo

Tiziano Broggiato

Tiziano Broggiato

Nell’aula dalle molte porte grigie,
nel suo silenzio perpetuo, la nostra
maggior preoccupazione consisteva
nell’occupare un posto sotto le finestre
e studiare lì, con la luce rarefatta dell’inverno
che conferiva ai volti un biancore livido,
eppure legittimo, e che si propagava poi
ai movimenti, alle cose toccate,
ai libri…
Ma il vero scopo dell’appostamento
era quello di riuscire a percepire
la provenienza dei suoni: se dal nostro
interno, circoscritto, o dall’altro,
fantastico mondo bandito
oltre il muro dirimpetto.
(da Preparazione alla pioggia, I)

Due di notte del 17.07.2010 in una camera dell’Holiday Inn – Riverside, a Glasgow

Tiziano Broggiato

Tiziano Broggiato

L’ossessivo rimbombo del music live
di fronte e i lucori serrati che, sul soffitto,
ne rincorrono il ritmo, m’impediscono
il sonno.
Chissà se è stata disattesa
la mia prenotazione interna,
o se non vi ho proprio provveduto
( ah, le gallerie della memoria
che cedono palmo a palmo).
Non mi resta, a questo punto,
che adeguarmi: fingere di essere
capitato a una festa
senza esservi invitato.
(da Preparazione alla pioggia, I)

Infernetto S. Felice

Tiziano Broggiato

Tiziano Broggiato

Eppure è sempre lì che ritorna
aggirandosi inquieta. Lì, tra
il polveroso silenzio dei viali
e la luce gialla delle fotoelettriche.
– C’è tempo, c’è tempo… – replica
alle sollecitazioni di chi la vorrebbe
già fuori, liberati finalmente
da quella sua voce: stridula dapprima,
poi velata e grave infine.
– C’è tempo, c’è tempo… per fissare
nella retina il blu delle labbra gelate
e il bianco delle braccia protese,
ogni notte, verso le alte grate irridenti.
Finirà, anche lei, in un male
acuto
fino a svenire.
(da Preparazione alla pioggia, I)