Scrivo da questa altezza

Sebastiano Aglieco

Sebastiano Aglieco

Scrivo da questa altezza
Binario 21, vertigine dei miei giorni.
Liberami, signore, da questi lacci
contempla il tempo mio tutto
nella vertigine e nella gola
spalancami negli occhi dei bambini
liberami di me, da me stesso
dalle mie parole.
Io volevo parole per tutte le cose
ma le cose, nutrite, morivano.
(da Compitu re vivi, Il ponte del sale 2013)