Landa

Roberto Dedenaro

Roberto Dedenaro

Chiara la voce, ampia la sala
diceva la landa scompare
giorno dopo giorno non rimane
la landa va protetta tenuta perfetta
come il luogo della fertilità del mondo.
Ascoltavo stupefatto non v’è
se non landa luogo al mondo
con una così intensa biodiversa vita
per ogni centimetro quadrato se non
landa pullulare di cellule,
biochimiche forme eterne e sparse
e diverse di sperma a tutto raggio
Fonte di vita quasi sesso puro
rimodellato e divenuto terra
che pensavo nemico di vita
e di ogni ricchezza e invece
nella sua nuda landità è salvezza
anche quando scossa dall’aspro vento
che piega ginepri e cardi
piccola preziosa Scozia casereccia
che sconfigge ogni bosco
ogni casa delle fate e delle fiabe
cara asprezza che ci sei amica.
Fuori c’è vento ancora pioggia
pioggia e sole ancora
e vedo bambini che corrono
moltissimi, a decine, nascono
coi calzoni corti sulla landa
luna park di sole e stelle
terrestre salvezza ultraterrena
canto d’amore al cielo e alla terra
alle nuvole e alla luna piena.