Sono Vivo

Rosario Nestini

Mi son seduto stamattina sulla panchina

Ai  piedi della casa natale di

Luigi Pirandello

Con l’occhio mio guardavo il mare che

Non dava infinito

Tempestato d’un colore che dava sul

Corallo.

Mentre con i pensieri miei fantasticavo

mi giro e mi vedo seduto Proprio Accanto

Un signore di bell’aspetto col pizzetto

Un bastone e con in testa Un cappello di paglia

Stile antico

Perplesso lo guardai e dissi a me stesso

Sembra la copia perfetta di  Luigi Pirandello

Come se il pensiero mio avesse letto

Mi guardò quasi infastidito

E Mi disse io sono proprio io Luigi Pirandello.

Gli risposi

Capisco che lei stamattina ha voglia di

Scherzare

Ma quello Luigi Pirandello e morto e le sue

Ceneri sono chiuse  da più di cinquant’anni

Laggiù…in quella pietra tombale.

Mi rispose :

Tu sei morto e non te ne accorgi io sono vivo

Sono Luigi Pirandello il re della lettera e

Del Nobel  insignito

Sono la storia del tempo mio passato

non posso mai morire sono vivo nel cuore

E nelle menti di tutte le genti

Sono Luigi Pirandello  e casa mia e ancora qua

In questa amata terra di Girgenti.