Orol’agio

Ludovica Narcisi

Bianco nero
Nero bianco
Lo scoccare del tempo
Il volo d’angelo
Tutto si è perso
Nulla ha più un fine
Si attende uno spazio
Senza confine
Il giorno è la notte
Il cibo è la sorte
Che attonita e triste
Ti chiede di andare
Lontano da casa
Da ciò che conosci
Fino ad un lurido
Mercato di bare.