Memoria

Paolo Steffan

 

Paolo Steffan

 

Questa memoria di migranti morti
trattieni, o mare, entro flutti di pianto
Nel guasto tuo grembo, ricorda
che in noi vive pietà quand’è ben morta
Tra feroci rapaci, o mare
d’immondo detrito e marciume
Fa’ che la morte per acqua non sia morte impune
ché è già dannata macchia
…………………………….(3 ottobre 2013 – 18 aprile 2015)

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