e all’ultima porta

Paolo Febbraro

Paolo Febbraro

E all’ultima porta,
al penultimo passo,
quando ancora il pensiero
se spunta ha un dove per ritornare,
un attimo prima che il cielo
si sveli per sempre o si copra
non lo daresti un seme
della tua eternità
per ritornarci sopra,
non cercheresti il fiato
per poche parole diminuite
tipo buongiorno quattro tre sì d’accordo mi
sentite?
Da Il secondo fine, Marcos y Marcos 1999, poi in Il bene materiale, Scheiwiller 2008