Quando l’amore esplode

Delmira Agustini

Delmira Agustini

Se la vita è amore, ch’essa sia benedetta!
Voglio aver più vita per amare! Oggi sento
che mille anni di idee non valgono
un azzurro minuto di sentimento.
Il mio cuore s’estingueva in una tristezza lenta.
Oggi, fior di Cupido, s’apre alla luce.
La vita esplode come una violenta marea,
che la mano dell’amore ha armato.
Oggi la mia melanconia s’avvia verso la notte,
triste e fredda, con le sue ali spezzate:
nell’ombra lontana essa svanisce,
come una chiazza di dolore antico…
E tutta la mia vita canta, bacia, ride!
E tutta la mia vita è una bocca in fiore!

Amore

Delmira Agustini

Delmira Agustini

Io lo sognai impetuoso, formidabile, ardente
Parlava il linguaggio impreciso del torrente;
Era un mare traboccante di follia e di fuoco
Rincorrendo la vita come uno strano ruscello.
Poi lo sognai triste, come un grande sole calante
Che inclinò dinnanzi alla notte la sua testa di fuoco;
Dopo rise, e nella sua bocca così tenera come una preghiera,
Suonava i suoi cristalli l’anima della fonte.
E oggi sogno che è vibrante, e soave, e ridente, e triste
Che tutte le tenebre e tutti gli arcobaleni vide;
Fragile come un idolo e eterno come Dio,
Sopra la vita tutta la sua maestosità innalza
e il bacio cade ardente a profumare la sua pianta
Come un fiore di fuoco sfogliato da noi due.

Il silenzio

Delmira Agustini

Delmira Agustini

Tra le tue dita indolenti
Si sciolgono i miei capelli;
Sento vertigini ardenti
Nelle due tazze di caffè nero
Delle tue calde pupille;
Folle, più che folle,
Sono per i tuoi denti di crema
Tra le fragole delle tue labbra;
In fiamme mi frantumo
Per incastonarmi nel tuo abbraccio,
E cenere sono, delirio,
Quando m’ergo nella tua vita,
Tutta vestita d bianco,
Tutta profumo di giglio!

L’Intruso

Delmira Agustini

Delmira Agustini

Amore, la notte era tragica e singhiozzante
quando la tua chiave d’oro risuonò nella mia serratura;
poi, la porta aperta sopra l’ombra raggelante,
la tua forma fu una macchia di luce e biancore.
Tutto qui fu illuminato dai tuoi occhi di diamante;
bevve dalla mia coppa le tue labbra di freschezza,
e riposò sul mio guanciale la tua testa fragrante;
mi incantò la tua sfrontatezza e amai la tua follia.
E oggi rido se tu ridi, e canto se tu canti;
e se tu dormi dormo come un cane accucciato ai tuoi piedi!
Oggi porto perfino nella mia ombra il tuo profumo di primavera;
e tremo se la tua mano tocca la serratura
e benedico la notte singhiozzante ed oscura che fiorì
nella mia vita la tua bocca precoce.

Notturno

Delmira Agustini

Delmira Agustini

Fuori, la notte in veste tragica singhiozza
Come un’enorme vedova incollata ai miei vetri.
La mia stanza…
Per uno splendido miracolo di luce e fuoco
La mia stanza è una grotta di oro e gemme rare:
E’ come un muschio delicato, così profonda di tappeti,
ed è tanto vivida e calda così dolce che credo
di essere dentro un cuore….
Il mio letto insonne è bianco e vaporoso
Come il fiore dell’innocenza,
Come la spuma del vizio!
Questa è una notte di insonnia;
Ci sono notti oscure così oscure che portano sulla fronte
una rosa di sole…
In queste notti scure e chiare non si dorme
Io ti amo inverno!
Io ti immagino vecchio,
Ti immagino saggio,
Come un divino corpo di marmo palpitante
Che trascina come un manto regale il peso del tempo..
Inverno, io ti amo e sono la primavera…
Io sorrido, tu nevichi
Tu perché tutto sai
Io perché tutto sogno….
Amiamoci per questo!..
Sopra il mio letto insonne,
Così bianco e vaporoso come il fiore dell’innocenza,
Come la spuma del vizio,
Inverno, inverno, inverno,
Sprofondiamo in un ramo di rose e di gigli!