i pastori venivano dalla campagna

Nicola Bultrini

Nicola Bultrini

I pastori venivano dalla campagna
romana all’inizio dell’estate
di notte, lungo la via Valeria.
In capo i muli, le greggi
e quindi ragazzi silenziosi
con i lumi a petrolio.
A quel tempo l’altopiano
era coltivato a grano, si doveva
salire i monti per i pascoli
aperti e non si scendeva
mai, fino a settembre.
Allora si dormiva tra le greggi
portando in spalla una capanna
di rami teneri di nocciolo.
Intrecciati come un cesto facevano
riparo solo per un corpo
che di notte si sdraiava.
Un occhio tra le stelle, l’orecchio attento
perché a quel tempo la montagna
era regno di lupi e di misteri.
da LA SPECIE DOMINANTE (Aragno, 2014)

Giovanni da solo al bar

Daniele Bollea

La tua figura nobile e minuta
la tua vocina in chiave di formica
ha attraversato le voci del bar
come una strada al momento giusto:
Per me un Calippo alla coca cola,
e se non c’è, al limone “.
D’incanto il traffico si e fermato,
come il Mar Rosso per lasciarti un varco:
la gente riconosce un vero capo:
uno che sa sempre quel che vuole
che prevede le varie eventuali
che traccia linee rette tra le cose
e, senza compiti in sospeso, scorre
libero ruscello nel letto del suo cuore.
Alla fine è stato trovato
l’ultimo Calippo dell’estate.
Da l’anima ricorda