Canzone per l’ amica che dorme

Vinícius de Moraes

Vinícius de Moraes

Dormi, amica, dormi
il tuo sonno di rosa
una pace immensa
è calata in quest’ora.
Chiudi bene i petali
del tuo corpo immobile
e chiedo al silenzio
di non andare via.
Dormi, amica, il sonno
tuo di bambina
la mia vita è la tua
la ta morte è la mia.
dormi e cercami
nel paesaggio assente…
In esso la mia immagine
resterà più pura.
Dormi, amata mia
il tuo sonno di stella
la nostra morte, nulla
potrà fermarla.
Ma dormi, che così
dormirai un giorno
nella mia poesia
di un sonno senza fine.

Messaggio agli amici distanti

Cecília Meireles

Cecília Meireles

Miei amati amici,
non vi aspetto né vi chiamo:
perché vado in altri luoghi.
Ma è certo che vi amo.
Non sempre quelli che sono più vicini
sono della migliore compagnia.
Anche se il sole è nascosto,
tutti sanno quando è giorno.
Lungo il vostro campo immenso,
vado ritagliando le mie scorciatoie.
E’ per il vostro amore che penso
e mi affatico tanto.
Non condannate, per ora,
il mio modo ribelle.
Per liberarmi tanto,
resto vostra prigioniera.
Per quanto lontano possa sembrare,
vi porto nella mia memoria,
vi porto nella mia testa,
meritate la mia speranza.

Personaggio

Cecília Meireles

Cecília Meireles

Il tuo nome mi è quasi indifferente
e nemmeno il tuo viso mi inquieta più
L’arte di amare è esattamente
quella di essere poeta.
Per pensarti, mi basta
lo stesso amore che provo per te:
sei l’idea, serena e casta,
nutrita dell’enigma dell’istinto.
Il luogo della tua presenza
è un deserto, tra varietà:
ma è in questo deserto che pensa
lo sguardo di tutte le nostalgie.
I miei sogni viaggiano su tristi rotte
e, nel tuo profondo universo,
tu, senza forma e senza nome, esisti,
silenzio, oscuro, disperso.
Il tuo corpo, e il tuo viso, e il tuo nome,
il tuo cuore, la tua esistenza,
tutto – lo spazio evita e consuma:
ed io conosco solo la tua assenza.
Io conosco solo ciò che non vedo.
E, in questo abisso del mio sogno,
estraneo ad ogni altro desiderio,
mi decompongo e ricompongo.

Cantico IV

Cecília Meireles

Cecília Meireles

Tu hai una paura:
Finire.
Non vedi che finisci ogni giorno.
Che muori nell’amore.
Nella tristezza.
Nel dubbio.
Nel desiderio.
Che ti rinnovi ogni giorno.
Nell’amore.
Nella tristezza.
Nel dubbio.
Nel desiderio.
Che sei sempre un altro.
Che sei sempre lo stesso.
Che morirai lungo immense età.
Fino a non avere (più) paura
di morire.
E allora sarai eterno

L’avere

Vinícius de Moraes

Vinícius de Moraes

Resta, al sommo di tutto, questa capacità di tenerezza
Questa perfetta intimità con il silenzio
Resta questa voce intima che chiede perdono di tutto:
– Pietà! perché essi non hanno colpa d’esser nati…
Resta quest’antico rispetto per la notte, questo parlar fioco
Questa mano che tasta prima di stringere, questo timore
Di ferire toccando, questa forte mano d’uomo
Piena di dolcezza verso tutto ciò che esiste.