la mattina all’alba il prato è argento

Nicola Bultrini

Nicola Bultrini

La mattina all’alba il prato è argento
l’aria cristallo bagnata della notte.
Poi tutto s’asciuga sotto al monte
ombra dai boschi, manto dei muschi.
Un silenzio ventoso fa il cielo lieve
e mi distraggo
vivendo il prato
il tronco morso dal fulmine.
Sopra me la roccia possente e muta
un tuono sommesso di questo tempo
mio, tradito ancora e incerto.
Sono i sintomi di una bellezza
incomprensibile, l’angoscia nei polmoni
per non saperti dire, figlio, quanta ricchezza.
I temporali estivi sono cosa prodigiosa.
da LA SPECIE DOMINANTE (Aragno, 2014)