mischiano angelo e primula

Nadia Agustoni

Nadia Agustoni

a Ida Vallerugo
mischiano angelo e primula
le api coi camini
gli aranci
mischiano merlo e vento
tolgono squame ai pesci
l’odore delle case
dicono è sceso
col cielo basso
l’altezza dei boschi
a bruciare
mischiano stelle e bambino
mischiano il cortile con le mele
raccoglieranno l’albero l’uccello
l’acqua
mischieranno nido ghiande neve
al collo avranno campanelli
il vecchio rabbi con le vecchie parole
e la voce montagna
dicono che ora tace
ha lanciato il sasso alla finestra
si è sparso nei vetri il mondo.
Nadia Agustoni (Gibellina, 1964),neIl Segnale N. 96 – 2013