Mimnermo

Mimnermo

Mimnermo

Ma che vita, che godere, se manca lei, la Dea d’amore,
puro oro? Vorrò morire, quando non mi scalderanno
intimità segreta, scambi di miele, il letto:
ecco, i vaghi fiori dell’età più bella
per uomo e donna. Ma quando assale strazio
dell’età grigia che imbruttisce, incattivisce l’uomo,
squallide ansie, sempre lo disfanno, dentro,
e bagliore di sole, negli occhi, non rallegra:
ragazzi che diventano nemici, le donne indifferenti.
L’ha creata dolorosa la vecchiaia, dio!