Nostalgia

Mila Kacic

 

Mila Kacic

 

Negli anni lontani della fanciullezza
l’ho udita per la prima volta.
Mi son detta:
È una parola che canta!

Nostalgia…

Siedo su una roccia
in una piccola rada,
sulla roccia
del nostro ultimo
incontro amoroso.
Ora conosco il suo significato.

Nostalgia…

Come collo di donna
che in tristezza ha piegato il capo,
sul mare s’inarca
una vigna.

Il sentiero del mio continuo
e vano errare
le si è inciso nel vivo.
Perciò è aspro
questo vino
e il sole
non gli suggerà mai del tutto
il suo sapore d’amaro.

In cima alla vigna
c’è la tua casa.
Senza di te.

Nostalgia…

Parola che piange.

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