160 da Rime

Michelangelo Buonarroti

Michelangelo Buonarroti

S’alcun legato è pur dal piacer molto,
come da morte altrui tornare in vita,
qual cosa è che po’ paghi tanta aita,
che renda il debitor libero e sciolto?
E se pur fusse, ne sarebbe tolto
il soprastar d’una mercé infinita
al ben servito, onde sarie ‘mpedita
da l’incontro servire, a quella volto.
Dunche, per tener alta vostra grazia,
donna, sopra ‘l mie stato, in me sol bramo
ingratitudin più che cortesia:
ché dove l’un dell’altro al par si sazia,
non mi sare’ signor quel che tant’amo:
ché ‘n parità non cape signoria.