Crepassero le stelle

Mattia Tarantino

 

Mattia Tarantino

 

Crepassero le stelle queste braccia
che non ebbero gavetta:
se il linguaggio mi rovescia e poi dimora
questa carne malaticcia, allora crollo
come crolla il fiore all’ultima
veglia. Il verso
che mi tiene ormai è custode
e fa distico del tempo.

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