La sfida della leggerezza

Matteo Bianchi

Matteo Bianchi

«Mai smetterò di volgermi al passato»,
ti provoco eccitato nella doccia,
sussulti – lo spavento – tremi
– penserai a tutte quelle impronte
in me che si sono fatte Forma –
scosti l’orecchio per orgoglio,
e ribatti: «perché ti ostini?»
«Mai cederò la mia storia», la risposta
liberatoria di chi gareggia a trattenere il fiato,
nella fantasia di una vasca, coi sottomarini.
«Non posso fare altrimenti».
Se ogni foto avesse la sua verità nascosta,
passatempi fasulli per bambini,
la barchetta di carta che dondola
sarebbe solo un foglio di cronaca
piegato male.
Da L’amore è qualcos’altro, Empirìa, 2013