September Blues numero uno

Massimo Botturi

Si purga questa vita,
come a una tubatura.
Un crogiolo dove fa da padrone il mal di mare
il poco orientamento
il fosco delle nubi.
Ci sono le occasioni, sicuro, le conchiglie
le pagine dell’acqua passata
stare insieme.
La schiena mi ha goduto la terra mille volte
con te vicina verde di erba e amore fatto;
ci siamo anche poggiati la mano sulla fronte
per troppo sole e accento di fuoco.
Poi nutriti
abbeverati al labbro di dio
respinti
chiusi.
Aperti come rotte di stelle, rivelati.
Abbiamo anche sorriso dormendo
per magia, per doppia vita
mezza segreta
mezza infame.
Ci siamo illusi fosse domenica anche oggi
che fuori c’è già un buio sospetto
e poca voglia, di mettere la prima
e la radio.
Un caffè doppio
il ritmo di ferraglia
la cipria da indossare.