Ossessione dell’oceano

Mário Quintana

 

Mário Quintana

 

Cammino felice per le strade senza nome …
Che buon vento sopra l’Oceano!
Non so neppure come si chiami il mio amore,
Né so quanto è lungo l’Oceano …
Ma ci sono vasi coperti di conchiglie
Sui tavoli …e fanciulle alle finestre
Con orecchini e braccialetti di corallo …
Patelle che ricoprono porte …caravelle
Sognanti, immobili su vecchi piani …
In questo,
Nel vetrino del bicchiere il tuo sorriso, Antinoo,
E mi sono ricordato del povero imperatore Adriano,
Della sua anima vaga e perduta nella nebbiolina …
Ma come soffia il vento sull’Oceano!
Se morissi domani, lascerei solo, solamente
Una cassa di musica,
Una bussola,
Una mappa figurata,
Qualche poesia piena di quell’unica bellezza
Di essere inconclusa …
Ma come soffia il vento per queste vie d’autunno!
E non so, non so nemmeno come ti chiami …
Ma ci incontreremo sull’Oceano,
Quando anch’io non avrò più un nome.

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