Una sera di febbraio

Mariella De Santis

 

Mariella De Santis

 

Diciotto minuti di attesa per l’autobus numero 62
In piazzale gabrio piola sciarpato dal freddo umido
Di una sera di febbraio. Non avevano avvisato i ricordi
Che sarebbero arrivati a stormi lasciando piume sul viso
Di te che ascoltavi non so se sorpreso o perplesso.
Di quanta vita sono fatti i silenzi, dici, mentre io mi affretto
a segnalare la fermata all’autista e apro un libro custodito in borsa.

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