Solo agli strilli rimane un senso di verticale

Marco Bini

Marco Bini

Solo agli strilli rimane un senso di verticale
da basso risalire; qui non si misurano in acri
ma in lembi da strappare alla piena che risale
i magri gli avanzati i salvabili resti.
Dopo un’entrata assassina il guaito accarezza
soltanto la punta dell’erba; qui non il cerotto
ma la crosta rimargina al circostante
vetrocielo: siamo fatti per le storie da ascoltare
se è vero che dormono le armi in fondo ai pozzi
e gli striscioni fatti a brani stanno bene con il nodo
sopra la camicia. Ci sono rughe nette lungo il mento
e poche tenui parole; qui si ride ormai di tutto.
Marco Bini (Vignola, 1984), inedito