Il cappotto nero

Manuela Dago

 

Manuela Dago

 

voglio un cappotto nero
lungo lungo
fino in fondo al male
che copra questo stivale
e gli avanzi
dei miei pranzi
andati a male
sui quali scivolo con suole d’oro
lucidate da anni di lavoro.
il cielo crolla
noi abbiamo caschi d’argento
facciamo scintille
sopra il cemento.
voglio stringere tutto
prima che scompaia
poi lo andrò a trovare
questo tutto
steso in un letto d’ospedale
mi guarderà
e dal fondo del letto
muoverà un piede nudo
ci guarderemo
ci chiederemo
chi sia il più deluso

Lascia un commento