A mia madre piangevano le ossa

Luca Bresciani

 

Luca Bresciani

 

Il volto le restava asciutto
ma il corpo si faceva più corto
per fuggire senza indietreggiare
vicino a un uomo fatto di rumore.
Io ero un pannello fonoassorbente
come quelli ai lati delle autostrade.
I nei allargarono i fianchi
diventando adesivi di rondini
e rimasi a reggere una primavera
che né odorava e né intiepidiva.

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