Mattutino

Louise Glück

Louise Glück

Vedo che con te è come con le betulle:
non mi è concesso parlarti
alla maniera personale. Molto
c’è stato fra noi. O
fu sempre solo
da una parte? Sono
in torto, in torto, ti ho chiesto
di essere umano: non sono più bisognosa
di altri. Ma l’assenza
di ogni sentimento, della minima
cura per me… tanto vale che continui
a rivolgermi alle betulle,
come nella mia vita precedente: facciano
pure il peggio, mi
seppelliscano con i romantici,
le foglie gialle a punta
cadano e mi coprano.
Louise Glück (New York, 1943) da L’iris selvatico (Giano Editore, 2003)