Langue

Leila Falà

Leila Falà

L’oca langue
langue d’oc
lingua d’oca
batte qua e qua
sguazza e gioca
evoca cantori
e rifà il verso
poi si basta e s’acquieta
Lingua scritta
in punta di penne
ad ingannevoli equazioni
sussurra dis-soluzioni
senso e dissenso
leggera si eleva
e leva il torpore intenso
causato da abusi mediatici di senso
da lingua diva televisiva
finta oca che gioiva giuliva
ma illanguidiva e ti seduceva
Lingua di piuma
che eroica si batte
ma è sola e poca
e si fa fioca
senza stupire starnazza
povera lingua.
D’altra parte è d’oca
perciò stupidamente ora langue
Così la penna.
da “Langue”