Forse fu l’alcol

Konstantinos Kavafis

Konstantinos Kavafis

Forse fu l’alcol bevuto la sera,
forse fu il sonno, la stanchezza del giorno.
Sparirono ai miei occhi la colonna
nera di legno con la testa antica, la porta della sala,
e la poltrona rossa col piccolo divano.
Venne al loro posto una via di Marsiglia.
Libera l’anima mia, senza ritegno
là di nuovo mi apparve, e si muoveva
in forma d’un giovane bello e sensuale,
d’un giovane corrotto: anche ciò sia detto.
Forse fu l’alcol bevuto la sera,
forse fu il sonno, del giorno la stanchezza.
La povera anima mia n’ebbe ristoro, lei che sempre
sotto il peso degli anni sta costretta.
L’anima mia n’ebbe ristoro: essa mi apparve
in una via graziosa di Marsiglia
in forma d’un giovane felice e dissoluto,
senza vergogna alcuna, certamente.

(1919)
Traduzione di
Renata Lavagnini

Poesia n. 288 Dicembre 2013
Costantino Kavafis. Le poesie incompiute
a cura di Renata Lavagnini
Fondazione Poesia Onlus 2013