Salutami le sobótke

Karol Wojitila

 

Karol Wojitila

 

Salutami le sobótke
ed i santi del vecchio Wovro
digiunanti per le strade:
ascetici, emaciati santi.
La fiamma di sobótka
si chinerà,
ribollita sulle genziane
su due gambe si cullerà.
Saluta anche pastori e pastorelli.
Nelle sobótke
si uniscono i cuori
con i legami nascosti dei fuochi –
– poesia è conforto – la figlia della sobótka.
Salutami Madohora
con i pini arruffati.
Bello oggi da noi – in montagna.

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