Un posto per la pioggia II

Jaya Savige

Jaya Savige

pomeriggi
impermeabili attraverso cascate
capricci di luce lei accidentalmente
fotografa un arcobaleno
i suoi occhi bioluminescenza
le diurne costellazioni
la sua lingua, uccello provvisorio
confida nel nostro nido di labbra
la mia pelle eccede in consapevolezza
ma è più estatica
di un sacchetto di plastica
tra i ficus
penso alla simbiosi