All’Italia

Ivano Vazov

Ivano Vazov

Salute, Italia, terra beata,
terra celeste di carmi e suoni,
terra del genio, delle canzoni,
salute, o terra d’ogni beltà!

Terra d’eterni poeti, eterna
terra di Tasso, Petrarca, Dante,
o del sonetto terra fragrante,
salute, Italia, terra d’amor!

Salute, Italia! Lontana ancora
è la tua gaia riva gloriosa,
a te già vola l’anima ansiosa,
ahi, della nave lento è l’andar!

Volo ai tuoi monti, agli Appennini,
al tuo fumante Vesuvio, ai vaghi
tuoi continenti, ai mari, ai laghi,
volo ai tuoi ruderi, ai tuoi castelli!

Io del Balcano libero figlio
con slancio d’aquila levarmi anelo
alle celesti volte, al tuo cielo,
d’aria son ebro, di libertà.

Verso te volo, a te saluto
porto dei ceruli nostri orizzonti,
delle nevose vette dei monti
delle divine valli di rose.

A te il saluto della Bulgaria.
Sovr’essa il manto maggio distende,
come te anch’essa brilla, risplende,
nella speranza, nei canti e fiori.

Naviga, o nave, portami là,
dove maturano d’oro i limoni,
là dove eterni son canti e suoni,
sotto i benefici doni del ciel!