LA FOLLIA

Ilde Arcelli

Ilde Arcelli

Libero va, consegnato all’ignoto,
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il pensiero sinuoso
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per giochi alienanti
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tra bianchi fogli da riempire
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ed agavi riemerse dall’inconscio.
C’è forse una speranza che resiste
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a quest’oltraggio estremo:
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qualche ombra di un’età sconfitta
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stampata sul muro del ricordo
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come un glicine riverso
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sulla ringhiera di ferro arrugginito.
da D’AMORE E D’ALTRO