LA DISSENNATA ASSENZA

Ilde Arcelli

Ilde Arcelli

Le ali vischiose dei ricordi
le loro dita di gelo e cenere
e mille idee
ferme sul foglio bianco:
ti pare poco dilapidare qui
le tue memorie — la dissennata
assenza che ti sfratta.
Lava questo presente dal ricordo
della lontana vita
troppo presto fuggita —
ora parvenza e sogno
di tutto quanto è stato.
È solo cosa tua
non l’ospita la storia — meglio
allora come un vecchio cane
sciogliere il cappio molle
dei ricordi: vedi, le rondini
oggi svegliano il cielo
il sole cresce, scorre per casa
ancora qualche dolce cuore
entra uno sciame d’aria —
è la fiamma d’un giorno
un sorso lungo.