Mi sento vomitare e montare

Hilde Kuhn

 

Hilde Kuhn

 

Quando saremo vecchi balleriniMi serve vomitare e montare
con la frusta la bile, insieme
all’albume degli occhi; di scrivere
del nulla e dell’immutato dolore degli angeli
senza più cielo. Se solo potessi truccare
le carte e sentirmi regina di cuori
per prenderti la mano. Se solo
sapessi leggere i cerchi
sul pelo dell’acqua e della tua lingua.
Non voglio essere sepolta nel paradosso
delle verità inconosciute, dei perché.
Voglio una croce nel solco del silenzio
che porti fiori freschi d’arancio,
immaginando domeniche di primavera
tra filari di gelsomini, e baci.
Io non so vivere di questi giorni spaiati:
ho bisogno di noi, che abbiamo perso
anche questo tramonto.

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