Eccovi un uomo

Giuseppe Ungaretti

Giuseppe Ungaretti

Eccovi un uomo
uniforme
Eccovi un’anima
deserta
uno specchio impassibile
M’avviene di svegliarmi
e di congiungermi
e di possedere
Il raro bene che mi nasce
così piano mi nasce
E quando ha durato
così insensibilmente s’è spento.