La parola

Giulio Grimaldi

la parola non segue
lo spartito della vita
non siede sul gradino della convenienza e della moda
brucia i ragionamenti minacciosi
svuota la continuità del tempo
disperde il rimedio e la necessità
usura i rimorsi interminabili
impasta la terra all’azzurro
congeda la fatica e il sudore
qualcuno sussurra
di non lasciare, parola, che il mondo
guardi l’abisso