Forse il crepuscolo nero

Gian Maria Annovi

Gian Maria Annovi

Forse al crepuscolo il nero diventa un oscuro
pericolo. Forse ogni incontro che faccio
è una jambalaya

*

d’esistenze. In altre parole
un negro può sopravvivere. Qualcosa è accaduto
a Sanford, qualcosa è accaduto a Ferguson
e Brooklyn e Charleston, qualcosa è accaduto
a Chicago e Cleveland e Baltimora e accade
in questa nazione quasi ovunque ogni giorno.
Forse c’è chi è sempre una preda negli incontri.
Non potrai mai ammetterlo. I nomi che vivono sono come i nomi
nei sepolcri. Forse al crepuscolo il nero diventa un oscuro
pericolo. E un cancello. Forse il blu della pelle
di un nero è identico al blu della pelle
di suo figlio come ogni crepuscolo è identico ad un altro.