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Gerardo Passannante

È buio: io veglio e tu dormi.
Più tardi, al levare del sole,
quando ti sveglierai dormirò io.
Non hai udito il mio grido notturno,
non sentirò il richiamo del mattino.
Come la notte e il giorno,
mi dico semidesto,
siamo incommensurabili,
e ci escludiamo vicendevolmente:
benché l’uno non ha significato
senza dell’altra.