Togliere tutto, faccio spazio

Gabriela Fantato

Gabriela Fantato

X.
Togliere tutto, faccio spazio
nelle stanze dove ci sono
ombre e solchi neri in cui sedevi
aspettando il tuo tempo.
Dentro il bianco scavo
– quel gesto con l’indice
dentro al buio.
L’ultimo.
Lascio chiusa la finestra,
chiudo l’alfabeto dietro al vetro
per dire solo il giorno
e forse non verrà.
Le cellule hanno sbandato
chissà dove, chissà come.
Resta quel posto dove
dicevamo – domani.
Imparo la promessa nella piega
e il corpo di fili e vene.
Il battito non dice, non funziona.
Mai più.
Da Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi 2012,Milano), a cura di G. Rosadini
Dal poemetto A distanze Minime