Frantumi

Gabriela Fantato

Gabriela Fantato

II.
E’ così verde il mare, così dura
si getta dentro, a picco
la montagna – come le madri al collo,
senza misura e la vita è tutta
– un addio.
Il cielo arriva senza fatica sino
alle ginocchia, ma i sassi frenano
le caviglie e non c’è il coraggio obliquo,
la gioia di scordare.
Non c’è un gesto a fare la terra
meno breve. Solo l’acqua chiama
altra acqua. Mi faccio onda di un’onda
e non c’è nemmeno un’ombra
a consolare.
Da Codice terrestre, La Vita Felice, 2008, Milano
pref.di Milo De Angelis