Elegia lericina

François Cheng

François Cheng

Nel corridoio con le mattonelle bianche e nere
abbandonato un cesto di mele. La finestra
dava sul mare. Cinque pescatori trasportavano
un enorme pescecane squartato. Il sangue
gocciolava sulla strada carraia. Quando entrai nella sala
da pranzo
vidi posato sulla macchina per cucire
un mazzo di carote. Oh, anni infantili dimenticati,
anni senza sospetti, ipnotizzati dal bel sole
tra due ignoti miracoli. Il grande libro
era chiuso sulla sedia di paglia del giardino. Karlòvasi, 2.VII.8

Traduzione di Nicola Crocetti

Poesia n. 333 gennaio 2018
30 anni
La nostra storia in versi

Fondazione Poesia Onlus 2018