Piantando una begonia

Franco Marcoaldi

Franco Marcoaldi

Statti accorto amico caro,
ché a confondere l’estetico
con la polvere dell’etico
si finisce in un baleno
nelle spire del patetico.
*
Per una volta nessuno che contesta,
l’accordo è generale: tra mille
pensatoi di cui l’uomo dispone
la vasca da bagno resta a tutt’oggi,
senz’altro, l’ideale. Il corpo nudo giace
a mollo e quieto in casalingo
mare; e anche la mente – liberata
dai suoi impegni – può abbandonarsi
a un vuoto indubbiamente salutare.
Ma quando questa sera (munito
di regolare paperetta)
mi sono messo in acqua
pregustando lente divagazioni
aliene agli spasmi ordinari
della fretta – imprevisto, ecco l’intoppo:
non sono più un ragazzo,
checché vaneggi il corpo.
Pericolosa discrasia
che subito la mente ha registrato,
alimentando un’ossessione
che ha trattenuto il sottoscritto
(misconosciuto adulto) in porto.