“Il paesaggio disturba il mio pensiero”

Franco Marcoaldi

Franco Marcoaldi

FRANK KAFKA, Descrizione di una battaglia.
È sempre lì che svia sottende
promette chiede attende.
Non si accontenta che ad occhi
chiusi io lo riverisca –
pretende siano spalancati,
e che completa sia la lista:
“Sei bello monte, e bella tu,
sorgente. E il bosco e il prato
e il basso bianco su cui l’acqua scende”.
Ma attenzione, il paesaggio
è un soggetto permaloso
e gli ci vuole poco
a diventare ombroso.
Dunque di nuovo, e mille volte
dico: “Sei bello monte e bella
tu, sorgente. E il bosco e il prato
e il sasso bianco su cui l’acqua scende”.
(Però, ti prego, fammi un po’
respirare: scompari ogni tanto
dallo schermo, lascia anche al mio
pensiero lo spazio per campare).