La sera dei santi Abbondio e Procolo

Franco Buffoni

Franco Buffoni

E la sera dei santi Abbondio e Procolo
Il quattordici di aprile
Per osservare il cielo dalle Mura
Galileo salì col telescopio sul Gianicolo.
Proprio da sopra il Bosco Parrasio
– Vasca in marmo a quadrifoglio, con al centro
Due tritoni in travertino
Distesi sul fianco a sorreggere
Fiori e frutta, dal canestro
Fuoriesce uno zampillo –
Scoprì i satelliti di Giove dimostrando
Del sistema solare la struttura.
L’albero di Giuda cresce ancora lì attorno
Tra sempreverdi alloro e fillirea, e in aprile
Presenta un’intensa fioritura color porpora
Intonata alle vesti di Agesandro
Tesporide, al secolo Monsignor Ciccolini,
Arcade e custode del Bosco.