IV – FIGURE E OMBRE

Francesco Dalessandro

Francesco Dalessandro

*
la mente innamorata quando mira
indietro al tempo ormai andato
sale scale lunari nella sera
umida e lasca cerca le perdute
ombre mentre il vento le spira
contro e strappando fogli a un caduto
calendario s’ingola e s’infessura
nei riposti dell’anima in un cupo
abisso di dolore intellettuale
perciò freddo e abitato dal male
di cattivi pensieri avvelenato
da un’aria d’omissioni e pentimenti
vani se il senno svanirà coi sensi
e lunatico o alieno o stralunato
sulle gobbe lunari non sarà trovato