Domenica d’acqua

Francesco d'Alessandro

 

Francesco d’Alessandro

 

Infuria sui ramagli dell’abete,
sui rami degli allori, sulle foglie
della magnolia; batte i rampicanti,
l’acquivento notturno. Sul Pineto
fulmina. La domenica inclemente
d’acqua e noia è finita senza gloria.
Io nelle trame d’un film giallo
ho spento sordi abbagli di lussuria
per tutto il pomeriggio. Poi la sera
l’incuria, gli alti e bassi dell’angoscia.

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