Ghetto Vecchio

Francesca Brandes

C’è una memoria
delle cose
ed una del sangue.
Silenziosa
picchia agli usci
vuoti
fruscia di vento
nei tuoi occhi.
Per il pane ed il vino
abbracciala
per i sogni avverati
in altri sogni,
nell’umido di una casa
chiusa
da troppo tempo.
da TRASPORTO