Quel foglio di carta

Filippo Amadei

Filippo Amadei

Ho visto la sua bellezza ondulante
di traverso per l’autostrada
il suo modo di baciare l’asfalto e fuggire
come una donna delusa da una facile
fine del gioco, dribblare le avversità
delle macchine portate a grande velocità
nel turbine dell’aria.
Non andrà mai a sbattere, mi dico
contro un parabrezza o schiacciato
sotto ruote pesanti, non avrà mai
grossi incidenti, è pericoloso viaggiare
una vita in linea retta, come ci dicono di fare
avere fede in traiettorie comuni e consumate
che vita fantastica ha un foglio di carta
vorrei essere io, inseguire l’abbraccio
delle curve e sentire il vento
che ci prega di spiegare davanti alla vita
ogni singolo pezzo di noi.
Da Oltre le ringhiere (Raffaelli Editore, 2014)