hai gli occhi tristi

Filippo Amadei

Filippo Amadei

Hai gli occhi tristi mi dico, da solo
davanti allo specchio, come convincermi
del diverso. Ho sempre avuto questa tensione
nella retina – una specie di malinconia elettrica
proprio un delitto, diresti, contro i giorni di sole
gli amici, tutti gli amori sospesi
nel sorso di un respiro – loro esigono
occhi felici, non questa mancata
dimostrazione.
E chiuderli colpevole, volere tornare
bambino, allo scuro di tutto – ti guidava
la compagna delle elementari, al buio
verso la sorpresa di compleanno
con la sua manina nella tua
e lì, nel silenzio degli amici
pronti a farti festa, non era ancora tuo
l’onere, era il mondo a spalancare gli occhi
come un bene più grande su di te.
(poesia inedita)