Sonetto VI

Fernando Pessoa

Fernando Pessoa

Come il mediocre retore, di miserrima cultura,
Inonda le sue parole solo di falso calore;
Quale orologio, carica d’aliena volontà
Ciò che posseder dovrebbe solo intima armonia;
O qual prosatore arguto, poco incline a poesia,
Mancando nelle sue corde la musica più sottile,
Lavora con cura inutile e poi viene respinto,
Perché male alla Musa impetra l’ispirazione;
Studio com’io debba amare, o come debba odiare,
E la coscienza allontana me dai sentimenti,
Con un sentire tanto fine da essere acquetato
Anche quando è violenta la natura del sentire;
Come chi vuole imparare a nuotare senza il fiume,
E più vicino si crede, più lontano è dalla metà .